Descrizione
SESTRIERE – Sabato 24 e domenica 25 gennaio la “macchina del tempo” ha fatto tappa a Sestriere, in Vialattea, riportando tutti indietro negli anni ruggenti dello sci. Un salto nel passato agli albori dello sci alpino grazie al raduno dell’associazione “Sciatori d’epoca” che quest’anno ha celebrato i 50 anni della medaglia d’argento in Slalom di Claudia Giordani ai Giochi Invernali di Innsbruck del 1976.
Ed è stata proprio la campionessa milanese, cresciuta sulle nevi di Sestriere e formatasi agonisticamente con lo Sci Club Sestriere, a raccontare in prima persona le sue emozioni nel corso dell’incontro tenutosi sabato 24 gennaio a Casa Olimpia, un tempo casa cantoniera della Provincia di Torino trasformata in polo culturale al Colle dalla Città metropolitana di Torino, in condivisione con il Comune di Sestriere.
La medaglia olimpica di Claudia Giordani, che la campionessa ha portato con sé a Sestriere, non rappresentò solo un grande gesto sportivo per l’Italia ma aprì la strada a quella che sarebbe poi stata definita dai giornalisti come la Valanga Rosa. Il suo racconto di quell’11 febbraio 1976 ad Innsbruck ha conquistato la folta platea presente a Casa Olimpia. Ad accoglierla sono stati il Sindaco di Sestriere, Gianni Poncet, il vicesindaco Maurizio Cantele e l’Assessore Emanuela Ruspa Tedeschi ed il consigliere comunale Cesare Quaranta insieme all’Amministratore delegato della Sestrieres S.p,A. Luisella Bourlot e Giorgio Tessore, organizzatore dell’evento.
“Sestriere occupa un posto speciale nel mio cuore e in quello della mia famiglia – ha raccontato Claudia Giordani - è il luogo della gioventù sportiva, delle prime gare, delle stagioni decisive. Le sciate con i miei figli, gli appuntamenti internazionali. E poi ancora l’esperienza come Responsabile Media al Villaggio Olimpico nel 2006: tutto nasce qui. Tornare a Sestriere è una gioia. Ringrazio tutta la comunità e l’Associazione Sciatori d’Epoca per la dedica e per l’impegno nel custodire memoria e amicizia”.
La seconda edizione del Raduno dell’Associazione “Sciatori d’epoca”, organizzata con il patrocinio della Città metropolitana di Torino e del Comune di Sestriere, in collaborazione con Vialattea, si è conclusa domenica 25 gennaio con la gara di Gigante dedicata a Stefano Giacosa, membro del gruppo recentemente scomparso. A scendere tra le porte tracciate sulla pista Standard sono stati sportivi e maestri di sci e campioni del passato assieme a tanti appassionati con sci, scarponi e abbigliamento rigorosamente d’epoca.
“È stato bello ricordare la nostra storia come Comune – ha commentato il Sindaco Gianni Poncet - strettamente connessa con quella dello sci come dimostra la grande partecipazione a questa bellissima manifestazione. Un’edizione tributo ad una grande campionessa come Claudia Giordani che ci ha onorato della sua presenza raccontandoci la sua impresa ad Innsbruck nonché la sua lotta nell’evoluzione delle donne nello sci. E restando in tema di olimpiadi di Innsbruck vorrei inoltre ricordare anche un altro prezioso anniversario: mi riferisco ai 50 anni dalla medaglia d’oro di Piero Gros, un nostro valligiano, un campione delle nostre montagne olimpiche. Ringrazio Giorgio Tessore, inesauribile organizzatore di un evento impeccabile, e tutti i partecipanti che sono scesi in pista per questa bellissima rievocazione storica delle varie epoche che hanno accompagnato l’evoluzione dello sci alpino”.
Ed è stata proprio la campionessa milanese, cresciuta sulle nevi di Sestriere e formatasi agonisticamente con lo Sci Club Sestriere, a raccontare in prima persona le sue emozioni nel corso dell’incontro tenutosi sabato 24 gennaio a Casa Olimpia, un tempo casa cantoniera della Provincia di Torino trasformata in polo culturale al Colle dalla Città metropolitana di Torino, in condivisione con il Comune di Sestriere.
La medaglia olimpica di Claudia Giordani, che la campionessa ha portato con sé a Sestriere, non rappresentò solo un grande gesto sportivo per l’Italia ma aprì la strada a quella che sarebbe poi stata definita dai giornalisti come la Valanga Rosa. Il suo racconto di quell’11 febbraio 1976 ad Innsbruck ha conquistato la folta platea presente a Casa Olimpia. Ad accoglierla sono stati il Sindaco di Sestriere, Gianni Poncet, il vicesindaco Maurizio Cantele e l’Assessore Emanuela Ruspa Tedeschi ed il consigliere comunale Cesare Quaranta insieme all’Amministratore delegato della Sestrieres S.p,A. Luisella Bourlot e Giorgio Tessore, organizzatore dell’evento.
“Sestriere occupa un posto speciale nel mio cuore e in quello della mia famiglia – ha raccontato Claudia Giordani - è il luogo della gioventù sportiva, delle prime gare, delle stagioni decisive. Le sciate con i miei figli, gli appuntamenti internazionali. E poi ancora l’esperienza come Responsabile Media al Villaggio Olimpico nel 2006: tutto nasce qui. Tornare a Sestriere è una gioia. Ringrazio tutta la comunità e l’Associazione Sciatori d’Epoca per la dedica e per l’impegno nel custodire memoria e amicizia”.
La seconda edizione del Raduno dell’Associazione “Sciatori d’epoca”, organizzata con il patrocinio della Città metropolitana di Torino e del Comune di Sestriere, in collaborazione con Vialattea, si è conclusa domenica 25 gennaio con la gara di Gigante dedicata a Stefano Giacosa, membro del gruppo recentemente scomparso. A scendere tra le porte tracciate sulla pista Standard sono stati sportivi e maestri di sci e campioni del passato assieme a tanti appassionati con sci, scarponi e abbigliamento rigorosamente d’epoca.
“È stato bello ricordare la nostra storia come Comune – ha commentato il Sindaco Gianni Poncet - strettamente connessa con quella dello sci come dimostra la grande partecipazione a questa bellissima manifestazione. Un’edizione tributo ad una grande campionessa come Claudia Giordani che ci ha onorato della sua presenza raccontandoci la sua impresa ad Innsbruck nonché la sua lotta nell’evoluzione delle donne nello sci. E restando in tema di olimpiadi di Innsbruck vorrei inoltre ricordare anche un altro prezioso anniversario: mi riferisco ai 50 anni dalla medaglia d’oro di Piero Gros, un nostro valligiano, un campione delle nostre montagne olimpiche. Ringrazio Giorgio Tessore, inesauribile organizzatore di un evento impeccabile, e tutti i partecipanti che sono scesi in pista per questa bellissima rievocazione storica delle varie epoche che hanno accompagnato l’evoluzione dello sci alpino”.
Ezio Romano | ufficio stampa Comune di Sestriere
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Ultimo aggiornamento pagina: 25/01/2026 17:38:36