
Cappella che domina il colle di sestriere è stata costruita negli anni 1992-1924 per opera di un
comitato locale auspice il Commendator Vincenzo Possetto, fu designata dall'Architetto Carlo
Charbonnet e dedicata alla Madonna "Regina Pacis" in memoria dei caduti delle due valli, Susa
e Chisone, nella grande guerra 15/18. Fu benedetta l'ultima domenica di luglio del 1924, alla
presenza dei vescovi di Susa e Pinerolo.
All'esterno notare il mosaico nella lunetta del portone
centrale e la lapide con medaglione che ricorda il parroco del tempo.
L'interno in stile montano
custodisce la statua della Madonna regina della pace, scolpita in Valgardena. La madonna "Regina
Pacis" è patrona del Colle di Sestriere.
Su piazzale Kandahar sorge l'Obelisco-Fontana eretto nel 1921, per il centenario
della strada napoleonica. Demolito perché fatiscente fu ricostruito nel 1987.
Singolare la lapide al cavallo Omero.
La Chiesa Sant'Edoardo fu voluta dal Senatore Giovanni Agnelli, il fondatore della
FIAT in memoria del figlio Edoardo tragicamente scomparso in un incidente aereo nel 1935.
È in stile pseudo romanico disegnata dagli architetti Bonadè Bottinoe Chevalley.
Venne consacrata nel 1937.
I portali in bronzo sono opera di Arturo Dazzi quello centrale (2 tonnellate) rappresenta i
7 figli di Edoardo Agnelli. L'Interno è austero a tre navate con colonne in pietra monolitiche.
L'altare in marmo rosato con i due angeli adoranti e il grande crocifisso è opera di Edoardo Rubino
dello stesso scultore è l'espressiva Vergine Addolorata. La statua di S. Edoardo, Re di Inghilterra in
marmo porfido rosso di Trento è di Francesco Messina, pure del Messina le splendide 14 stazioni della
Via Crucis in Bronzo dorato. L'acqua santiera è di A. Dazzi, l'altare verso il popolo è sorretto
da una colonnina in onice, reperto di scavo del I° secolo dopo cristo.
È chiesa parrocchiale dal 1960 staccata da Champlas Du Col: Proprietà della Famiglia Agnelli 1991.
È stata donata all'ente parrocchia di Sestriere.
La scultura "L'Albero della Vita" è opera dell'artista Mario Ceroli, che l'ha offerta in dono
alla città di Sestriere.
L'inaugurazione dell'opera è avvenuta con la cerimonia di apertura dei Campionati del Mondo di Sci
nel febbraio del 1997.
"L'Albero della Vita" consiste in una scultura alta 13.5 m. e composta da circa 2000 lastre triangolari
di vetro, di lato variabile da 3 m. alla base a 0.5 m in sommità e leggermente ruotate una rispetto
all'altra. Si tratta di un'opera che alla sua imponenzae alla bellezza e originalità delle soluzioni
plastiche adottate dall'Artista, unisce le suggestioni di luci e di colori create di giorno dal sole e
di notte da un impianto di illuminazione appositamente progettato.